Referendum su Lombardia autonoma, Nogara: "Vittoria per il popolo lombardo"

Soddisfazione dal Segretario provinciale leghista per l'approvazione del referendum consultivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

“Volete voi che la Regione Lombardia, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma della Costituzione?”: questo lo storico testo referendario che verra’ sottoposto ai cittadini lombardi probabilmente gia’ tra ottobre e novembre grazie all’approvazione da parte del Consiglio della Regione Lombardia alla proposta di referendum consultivo. 

Non è solo una vittoria e una festa per la Lega Nord, ma è e dev’essere una festa per l’intero popolo lombardo che finalmente democraticamente potrà gridare a Roma l’enorme voglia di autonomia, alimentata dalle continue ingiustizie che la Lombardia e le altre Regioni del Nord subiscono quotidianamente. Un esempio eclatante? In Regione Lombardia la differenza tra quanto la stessa versa allo Stato sotto forma di tributi e quanto riceve come servizi (residuo fiscale) è pari a 47 miliardi! Per la cronaca il residuo fiscale in Sicilia è negativo, quindi al contrario riceve più di quello che dà, pari a -17 miliardi, come in Campania -13 miliardi, Calabria -10 miliardi, Puglia -9,6 miliardi. Il popolo lombardo è stanco di essere spremuto e la locomotiva d’Italia, con la profonda crisi che sembra non avere termine, non è più in grado di mantenere quella parte del paese improduttiva e adagiata su varie forme di assistenzialismo.

In attesa di questo importantissimo referendum la Lega Nord chiede anche ai lecchesi, che tra la crisi e il continuo aumento dell'imposizione fiscale non ce la fanno veramente più!,  di raggiungere in massa Roma il 28 febbraio per manifestare per “Mandare a casa Renzi”. La Segreteria Provinciale sta organizzando pullman e treni speciali. La fine di questo governo delle tasse e schiavo dell’Europa e di Bruxelles, vorrebbe dire basta a un modello di Europa come quello odierno, e la nascita di un’Europa dei Popoli, meno tasse, stop invasione, lotta vera al terrorismo, maggiore autonomia.

Flavio Nogara, Segretario provinciale Lega nord

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