Mandello, M5S: "I sacrifici non devono farli solo i cittadini, il paese è di tutti"

"Gli assessori devono rinunciare all'indennità e il sindaco dimezzarsi il compenso"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

C'è qualcosa che non va! Qualcosa che non ci torna e siamo certi che, dal nostro punto di vista si stia sbagliando tutto. Ancora una volta sono i cittadini a dover "sborsare" un po' tutto, confermando l'occulta linea politica, tenuta segreta in campagna elettorale agli elettori, che "tutti devono pagare".

Siamo alle solite. I soliti chiedono sacrifici ai cittadini, per voce del sindaco, ma si tengono ben nascosti: rinpinguare le casse di un comune in soli nove mesi, ha messo la mano nelle tasche dei cittadini. In primis con aumento addizionale Irpef, in secondo con l'aumento delle tasse per gli asili, il taglio di alcune voci del sociale, accanimento in materia di polizia idrica e in terzo ma non ultimo il pagamento dei parcheggi.

Non abbiamo alcuna volontà di creare polemica! Ancora una volta, come da nostra consuetudine, oltre che a porgere critiche, proponiamo all'amministrazione comunale che se i cittadini debbono fare dei sacrifici per il paese, visto che dovrebbe essere il paese di tutti, bene anche gli assessori rinuncino alla loro indennità, il sindaco si dimezzi il suo compenso e infine i consiglieri rinuncino al loro gettone di presenza. In un momento di crisi riteniamo doveroso che i primi a dare l'esempio siano proprio coloro che occupano incarichi nelle istituzioni e che la politica torni ad avere la sua originaria connotazione nobile ellenica nella democratica Atene e dei maestri antichi di Socrate, Platone e Aristotele.

Flavio Angeli, Aldo Gallo e Maurizio Scola - attivisti Movimento 5 Stelle

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