Mercoledì, 22 Settembre 2021
Attualità Colico / Piona

Un nuovo drone acquatico consentirà di salvare vite nel lago

Personale della Croce rossa ha effettuato test per sperimentare il mezzo nelle acque antistanti la spiaggia di Piona. Giovanna Gomarabico Brambilla: "Attenti alle dinamiche lacustri"

Non solo interventi in emergenza e servizi sanitari per la Squadra Opsa di Lecco: la necessità di addestramento e test su nuove attrezzature ha impegnato il personale nella mattinata di martedi 17 agosto sulla spiaggia di Piona a Colico.

Presenti alla dimostrazione anche l'Amministrazione di Colico con il sindaco Monica Gilardi e l'assessore Sabrina Rabbiosi, "da sempre attente alle dinamiche legate alla sicurezza lacuale - spiegano dalla Croce rossa italiani di Lecco - ricordando che il Comune di Colico è l'unico comune rivierasco che vanta il presidio di salvataggio in acqua congiuntamente a un presidio sanitario terrestre organizzato da anni dall'ssociazione Amici di Claudio in collaborazione alla Croce Rossa Italiana Comitato del Comprensorio Lecchese".

Presenti, martedì, anche personale della Protezione Civile di Dongo e Guardia Costiera Ausiliaria di Dongo. Utilizzando un drone appositamente concepito per il salvataggio in acqua, il personale della Cri, dopo aver assistito a una prima dimostrazione dell'azienda costruttrice, ha testato attraverso il proprio personale la conduzione, l'affidabilità e la sicurezza del prodotto.

Sorpresi dalla tempesta col windsurf: i Vigili del fuoco salvano quattro ragazzi

Diverse prove sono state effettuate valutando l'effettiva utilità del drone - ovviamente affiancato a personale altamente preparato al soccorso acquatico - in quanto lo stesso può trainare anche due persone contemporaneamente se coscienti; diversamente, con pericolante agitato, l'intervento del drone dovrà precedere l'operatore Opsa che necessariamente interverrà con le tecniche tradizionali di salvataggio.

Soddisfazione della presidente del Comitato del Comprensorio Lecchese Giovanna Gomarabico Brambilla, la quale ha sempre fortemente creduto nell'attività svolta dalla Croce Rossa Italiana in acqua sul Lario: "Fin dai primi anni Novanta la Croce Rossa è presente sul Lago di Como garantendo l'assistenza sanitaria a chiunque ne abbia avuto la necessità, per molto tempo a proprie spese e da pochi anni anche grazie al prezioso contributo di Autorità di Bacino Lario. La Croce Rossa Italiana rientra nel Piano Prefettizio di Lario Sicuro e come tale è sempre molto attenta alle dinamiche del lago. Siamo soddisfatti di avere testato uno dei primi droni in Italia dedicati al salvataggio in acqua, speriamo che a breve sarà possibile dispiegare tale prodotto anche sulle due spiagge che presidiamo".
È possibile, volendo, contribuire economicamente comunicandolo al Comitato del Comprensorio Lecchese. Per informazioni 0341-
251984, cp.lecco@cri.it.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un nuovo drone acquatico consentirà di salvare vite nel lago

LeccoToday è in caricamento