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Diga di Pagnona, Cassinelli: «Grazie a Enel, ma la preoccupazione per simili eventi rimane»

Il sindaco di Dervio ha assistito alla liberazione dell'invaso valsassinese, causa di parte degli enormi danni verificatisi lo scorso 12 giugno, e ha eseguito un sopralluogo nella giornata di mercoledì 31

Negli ultimi giorni è stata completata la pulizia dell'invaso della diga di Pagona che, lo scorso 12 giugno, ha dato vita a parte del disastro ambientale avvenuto in Valsassina e Varrone. In particolare, ha causato l'ingrossamento del fiume Varrone, esondato a Dervio e causa dell'evacuazione di centinaia di persone residenti nel comune lacustre. Oggi, un mese e mezzo dopo i danneggiamenti, i comuni colpiti si leccano ancora le ferite e sono alle prese con le opere di pulizia, ricostruzione e messa in sicurezza.

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«Grazie Enel, ma la preoccupazione rimane»

Le luci sulla diga di Pagnona non si sono mai spente: «Doveroso ringraziare Enel per la disponibilità dimostrata nel sopralluogo odierno - ha spiegato il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli -. I tecnici di Enel Green Power e Affari Istituzionali di Enel sono stati attenti nell'illustrare tutte le questioni connesse alla diga e alla sicurezza. Come amministrazione comunale, alla presenza del coordinatore della Protezione civile comunale Marzio Colombo, abbiamo effettuato un lungo sopralluogo al fine di comprendere la situazione attuale e le possibili evoluzioni. Diamo atto ad Enel di aver provveduto in queste ultime settimane, con le difficoltà enormi legate alla mancanza di una strada di accesso, a rimuovere una parte considerevole dei detriti legnosi presenti nel bacino. Permane la preoccupazione di fronte al ripetersi di eventi piovosi come quello del 12 giugno, anche se gli stessi tecnici di Enel hanno precisato che si è trattato di un evento con cadenza tra i 200 e i 500 anni e che sono confermate le condizioni di sicurezza della diga anche a fronte dell’evento eccezionale. Ciò non toglie che dobbiamo creare le condizioni di sicurezza per la popolazione derviese. Proseguiremo il percorso per avere interventi di mitigazione del rischio con la collaborazione di Regione Lombardia, oggi presente al sopralluogo con il dirigente UTR Brianza, sede di Lecco, Pietro Lenna e con Enel abbiamo dato il via a un confronto che certamente potrà essere proficuo e positivo e che nel giro di un mese dovrà portarci ad atti concreti e tangibili».

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