Merate, lanciata la petizione per salvare gli alberi di Viale Verdi

Iniziativa di Legambiente contro il progetto di Comune e Provincia. Dopo la mobilitazione di decine di cittadini e la nascita del Comitato civico ambiente, arriva la solidarietà del Comitato di Lierna «affinché non succeda quanto accaduto da noi con la Piazza IV Novembre»

Il progetto di riqualifica di Viale Verdi a Merate

Si fa sempre più aspra la battaglia a Merate in difesa dell'area verde di Via Verdi, nel mirino di una riqualifica del Comune (progetto su convenzione con la Provincia di Lecco) per la quale sparirebbero una ventina di alberi. Moltissimi cittadini si stanno mobilitando per salvaguardare la zona (anche la nostra redazione è subissata di lettere) che sorge vicino ad alcune strutture importanti dal punto di vista della collettività, quali ad esempio l'asilo nido, la Scuola dell'infanzia e il Centro diurno disabili. È così nato il Comitato civico ambiente di Merate.

Non solo i cittadini. A opporsi all'intervento sono anche numerose associazioni ambientaliste, tra le quali Legambiente Lecco, che attraverso la propria presidenza ha deciso di lanciare la petizione lanciata negli ultimi giorni su change.org, rivolta al Comune di Merate e alla Provincia di Lecco.

«Abbattimento di venti alberi a Merate: no a parcheggi, sì a orti didattici»

«Il progetto, ora in fase definitiva, non prevede più la riqualificazione in chiave sociale delle aree verdi rimaste, rendendo il Viale più pericoloso, insalubre, grigio e trafficato. In particolare spicca la decisione di trasformare proprio lo spazio verde antistante le tre strutture educative e riabilitative in un maxi parcheggio, sacrificando gran parte di un prato e abbattendo più di venti alberi adulti e sani - si legge nel testo della petizione - Legambiente Lecco, raccogliendo l'appello di tanti cittadini, chiede di capovolgere l’ottica con la quale è stato pensato questo progetto: se le aree verdi presenti non vengono sfruttate perché la vicinanza della strada le rende insicure, allora lavoriamo sul renderle sicure per far sì che possano essere fruite, e non viceversa».
Si chiede inoltre di coinvolgere la cittadinanza meratese, costituendo un'assemblea pubblica organizzata secondo le metodologie della progettazione partecipativa e inclusiva. Al momento in cui scriviamo, le firme raccolte sono quasi 300.

La petizione per Viale Verdi a Merate

Sostegno a questa mobilitazione giunge anche dalla "lontana" (in termini strettamente geografici) Lierna, dove il locale Comitato Civico, formatosi nel settembre 2019 in difesa degli alberi di Piazza IV Novembre a Lierna, intende supportare il Comitato civico ambiente di Merate in difesa di tutti gli alberi di Viale Verdi. Tra le motivazioni addotte, la buona salute delle piante secondo la relazione dell'agronomo Zanzi, il numero di parcheggi previsti dal progetto superiore alle reali necessità, il ruolo "sociale" di quegli alberi che da più di quarant'anni tengono compagnia ai meratesi in una zona molto frequentata.

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«Progetto da condividere con i cittadini»

«Il Comitato di Lierna "No al taglio degli alberi" si unisce a tutti coloro che chiedono all'Amministrazione un'assemblea pubblica, organizzata secondo le metodologie della progettazione partecipativa e inclusiva, nella quale i cittadini interessati possano ascoltare e partecipare esponendo le  varie criticità e proposte riguardanti la riqualificazione di Via Verdi - si legge in un comunicato - Questo per evitare di arrivare a un punto di non ritorno, ove opere di rilevante importanza per il proprio Comune vengano realizzate a seguito di progetti mai condivisi coi cittadini. Lierna ne è il brutto esempio, purtroppo. Nonostante la raccolta firme e le infinite proteste, tutto è stato vano e gli alberi sani dell'antica piazza sono stati rasi al suolo. Alberi che per quasi un secolo ci hanno dato ombra e frescura, e che hanno avuto come unica colpa quella di non essere appetibili per un progetto faraonico, fortemente voluto dalla Giunta. Non c'era bisogno di un totale cambiamento della piazza, sarebbe bastato un semplice ammodernamento con manutenzione ordinaria delle piante e la cura amorevole di un bravo giardiniere, per ridare al verde presente lo splendore di cui aveva l'infinito potenziale. Onde evitare che la non disponibilità all'ascolto porti a scelte di cui nel tempo ci si possa pentire, si confida nella sensibilità dell'Amministrazione Comunale di Merate a essere aperta al dialogo».

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