Minacce al sindaco, i sindacati: «Un gesto che non dev'essere banalizzato»

«Invitiamo tutte le persone a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Cgil, Cisl e Uil esprimono solidarietà al sindaco di Lecco Mauro Gattinoni e condannano fermamente le frasi ingiuriose comparse questa mattina su alcuni muri della città. E, al contempo, invitano tutte le persone a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista.

Quanto avvenuto oggi a Lecco, così come successo un mese fa fuori dalla sede dell’Anpi provinciale, non deve essere banalizzato. Se qualcuno pensa di poter utilizzare le sofferenze e le paure delle persone in un periodo così difficile, per creare condizioni di divisione del Paese, troverà l’opposizione delle organizzazioni sindacali unite.

Dobbiamo continuare a diffondere la cultura del rispetto dell’altro, intervenendo contro ogni ingiustizia, piccola o grande che sia. Questo per difendere la democrazia, come partecipazione attiva in libertà. È per questi valori che non dobbiamo farci influenzare da niente e nessuno.

Dobbiamo stare in campo con tutte le necessarie energie che abbiamo a disposizione, per evitare che tempi passati possano ritornare.

Le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil

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