Prof sospesa a Palermo, solidarietà dai sindacati lecchesi

«Si vuole attaccare la Scuola come servizio pubblico in grado di creare cittadini liberi e consapevoli, colpendo chi lavora nella stessa con professionalità e coerenza, sminuendone il ruolo e il valore professionale»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Le scriventi organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola di Lecco, alla luce dei fatti accaduti alla docente di Palermo, esprimono la più profonda solidarietà alla professoressa Rosa Maria Dell'Aria, sospesa dal servizio in maniera del tutto iniqua. Le suddette organizzazioni sindacali, dichiarando la loro totale contrarietà a un modus operandi che risulta lesivo della dignità del lavoro e delle persone, sottolineano l'assoluta importanza del rispetto dei principi costituzionali che garantiscono libertà di insegnamento e di pensiero, fondamentali per l'esercizio di una cittadinanza attiva.

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I fatti di Palermo ci dicono molto sullo stato di salute della nostra Democrazia e di come si voglia attaccare la Scuola come servizio pubblico in grado di creare cittadini liberi e consapevoli, colpendo chi lavora nella stessa con professionalità e coerenza, sminuendone il ruolo e il valore professionale. Ciò che è accaduto alla professoressa Dell'Aria è il sintomo di una pericolosa tendenza della politica a invadere e  condizionare gli spazi in cui si esercitano l'azione didattica e l'autonomia delle istituzioni scolastiche. Una tendenza che potrebbe facilmente accentuarsi nella prospettiva, da combattere e respingere nettamente, di un governo del sistema scolastico non più unitario e nazionale ma affidato alla competenza delle singole regioni.

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Le organizzazioni sindacali, seppur consapevoli degli sviluppi di queste ore che parlano di una possibile revoca del provvedimento di sospensione, continuano a chiedere con forza l'immediato ritiro della sanzione e si impegnano ad attivare tutte le iniziative necessarie a garanzia di pluralismo, difesa delle prerogative professionali, tutela delle libertà costituzionali, difesa della Democrazia.

Michela Magni, Flc Cgil Lecco
Mario Rampello, Cisl Scula
Mblc Uil Scuola Lecco, Giuseppe Pellegrino

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