Abbadia: fioriere nei cestini per combattere la maleducazione

Riempiti ogni giorno da cittadini incivili con sacchi dell'immondizia domestica, il Comune costretto all'insolito provvedimento: «Presto fototrappole come ulteriore deterrente»

Uno dei cestini diventati "fioriere"

Un intervento paradossale, ma rivolto a contrastare il crescente senso di maleducazione e la mancanza di senso civico della cittadinanza. Ad Abbadia Lariana non è passata inosservata, negli ultimi giorni, la comparsa di fiori all'interno degli originali cestini installati un paio di anni fa dall'Amministrazione comunale nella zona fra San Rocco e l'oratorio, dopo l'intervento di riqualificazione con la posa dell'acciottolato.

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Il motivo di questa iniziativa è presto spiegato: i cestini sono stati scambiati da troppi cittadini per cassonetti nei quali infilare sacchi d'immondizia domestica. «Siamo stati costretti a combattere la maleducazione con i fiori - spiegano dalla Giunta di Abbadia - I cestini venivano svuotati al lunedì mattina e a mezzogiorno erano già pieni di altri sacchi di rifiuti, come se non esistesse la raccolta porta a porta. Tutto questo non era più tollerabile, così abbiamo pensato a fioriere rimovibili».

Vasi già deturpati con mozziconi ed escrementi

Si tratta di un deterrente decisamente inusuale: fiori contro la maleducazione. Al momento, dopo i primi giorni di sperimentazione, i risultati non sono ancora soddisfacenti: nei vasi si trovano mozziconi di sigaretta e persino sacchetti con le deiezioni dei cani, rimossi puntualmente da alcune residenti che ancora mantengono un briciolo di senso civico.

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«Durerà anni - continuano dal Comune - ma la battaglia contro la maleducazione è cominciata. A breve installeremo anche le fototrappole, un altro deterrente che potrà essere utilizzato all'occorrenza per punire i trasgressori».

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