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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Matteo Bonacina

Opinioni

Matteo Bonacina

Giornalista LeccoToday LeccoToday

Centro storico

L'ignoranza colpisce ancora: il bookcrossing di Lecco dato alle fiamme

Non è la prima volta che le stazioni per lo scambio dei libri vengono messe nel mirino dai vandali

C'è un fatto che riassume meglio il concetto d'ignoranza? Durante la notte tra martedì 19 e mercoledì 20 aprile, alla 1.47, una delle casette del bookcrossing di Lecco è stata bruciata da dei ragazzi. Parliamo di quella della stazione, a una manciata di metri dal quel Comune di Lecco che le aveva fatte installare durante la primavera del 2016: già in autunno, pochi mesi dopo, le mani di pochi colpirono i beni di tanti. La denuncia del consigliere comunale Filippo Boscagli ci rimette di fronte un problema attuale, purtroppo comune anche in comuni del circondario come Calolziocorte e, più recentemente, Mandello del Lario: alle piattaforme per il libero scambio dei libri oggi tocca la stessa sorte che per tanti anni è toccata a cestini e pensiline del pullman, abbattuti i primi e private dei vetri le seconde.

Che gusto ci può essere nel bruciare dei pezzi di cultura e storia? Di sicuro si dimostra di non conoscere la filosofia legata alla bella iniziativa: lascia un libro, infatti, viene considerato come l'inizio di un'avventura per i proprietari dei libri, per i libri e per i loro nuovi lettori. L'iniziativa di abbandonare scritti per condividerne il contenuto è piuttosto antica, e, si analizza su WIkipedia, forse possiamo individuare nel filosofo greco Teofrasto la prima iniziativa di liberare in mare alcuni testi chiusi in bottiglia, così come possiamo ravvisare nel Progetto Gutenberg una moderna visione digitale di condivisione. E non basterà una multa, comunque sacrosanta e necessaria, a sanare quello che è a tutti gli effetti un problema generalizzato legato alla carenza di senso civile e di rispetto del bene comune.

A Lecco si contano 15 postazioni per il bookcrossing, 10 inaugurate a maggio 2016 dopo l'idea nata da un gruppo di cittadini in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, la Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, Informagiovani Lecco e Biblioteca di Lecco. A queste vennero aggiunte altre cinque postazioni nel maggio 2017:

  1. Piazza Lega Lombarda (prima del sottopassaggio ferroviario)
  2. Piazza Garibaldi (vicino all'edicola)
  3. Lungolario Isonzo (monumento ai caduti)
  4. Lungolario Cadorna (di fronte monumento Stoppani)
  5. Piazza Cappuccini 6 
  6. Via Don Bosco (Parchetto Rancio Inferiore)
  7. Via Eremo (Parchetto di Germanedo)
  8. Via Ghislanzoni (Politecnico)
  9. Via Buozzi (Centro Sportivo Bione)
  10. Corso Bergamo-Chiuso (vicino Conad)
  11. Villaggio V Alpini di Germanedo
  12. Ospedale Manzoni Lecco
  13. Laorca
  14. Pizzeria Fiore
  15. Parchetto di via Martiri di Nassirya. 

Il bookcrossing è un’iniziativa mondiale, nata tra la fine degli Anni Novanta e l’inizio del Duemila, che consiste nella liberazione dei libri. Attualmente coinvolge 130 paesi in cui un libro, una volta letto può essere lasciato libero, a disposizione di chiunque voglia raccoglierlo, leggerlo e poi, se vuole, rilasciarlo di nuovo. Molte città si sono dotate di casette in legno dove lasciare i libri al riparo dalle intemperie. Ma spesso si tratta di un'ospitalità a tiro di vandalo.

LECCO bookcrossing libri bambini simona piazza-2

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