Bulciago, fiumi sicuri grazie alla Protezione Civile

I volontari hanno rimosso tronchi e sterpaglie e sfalciato le sponde da rovi ed erbe infestanti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

E' in continuità con il protocollo d'intesa Fiumi Sicuri, riproposto anche quest'anno dalla Provincia di Lecco, che si è mosso ed ha agito in questo caso il Gruppo comunale di Protezione Civile di Bulciago.

Nella giornata di sabato 2 aprile, infatti, il torrente Bevera è stato interessato dai lavori di riordino ambientale in un tratto, di circa 500 metri, che va dal monumento in onore ai Caduti adiacente la Sp 342 fin verso la zona retrostante ai nuovi capannoni industriali sorti nell'area ex Sitab.

In particolare i Volontari hanno rimosso tronchi, sterpaglia e comunque ogni genere di ostacolo dal corso dell’acqua così come dai suoi pressi e sfalciato le sponde dai rovi e dalle erbe infestanti che lo rendevano per larga parte inaccessibile ad una regolare e periodica manutenzione idraulica.

Tutto ciò e naturalmente secondo le attività più tipiche della Protezione Civile volte a prevedere, e a prevenire di conseguenza, situazioni a rischio e fenomeni di piena potenzialmente pericolosi per le persone ed il territorio interessato.

Va rimarcato inoltre il fatto che l'opera è stata agevolata dall'accordo a monte fra l'Amministrazione comunale e l'azienda Holcim che ha consentito il passaggio dalla cava, in concessione mineraria, ai mezzi della Protezione Civile rendendo dunque decisamente più congeniale il carico ed il trasporto del notevole quantitativo di materiale vegetale asportato.

Un'ennesima prova, alla fine, che testimonia le capacità e l'affiatamento del Gruppo dei Volontari che si ripromettono di proseguire nell'azione presso il torrente in una prossima occasione ed invitano intanto le famiglie ed in special modo i bambini all'appuntamento annuale del Verde Pulito del 16 aprile di concerto con l'Amministrazione comunale.

Torna su
LeccoToday è in caricamento