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Il lago diventa verde: è la fioritura delle alghe. Ecco come comportarsi

Il fenomeno, transitorio, investe le località della riviera. All'origine l'aumento improvviso della temperatura. L'Ats Brianza: «Consigliabile non entrare in acqua»

Con l'arrivo dell'estate le acque del lago, in svariati punti, sono diventate verdi. Come ogni anno, in tantissimi - da Abbadia Lariana fino a Colico - si sono posti la domanda sull'origine del fenomeno e su eventuali rischi per la salute.

Niente paura. Non è niente di anomalo né di pericoloso: le acque tendono a colorarsi di verde a causa della fioritura delle alghe (cianobatteri), «causata dall'aumento sensibile delle temperature e dallo spostarsi di alcune correnti più fredde» come conferma la dottoressa Rita Cattaneo del Servizio igiene e sanità pubblica dell'Ats Brianza.

Negli ultimi giorni la fioritura è stata osservata praticamente ovunque, anche nel ramo comasco del lago. È bene sottolinearlo poiché sui social network si leggono - come sempre - le più disparate ipotesi a riguardo, dallo sversamento di liquami alla presenza di olio... L'uomo, almeno questa volta, non c'entra nulla.

Balneabilità: bocciate quattro spiagge

Si tratta di un fenomeno comunque transitorio e non facilmente preventivabile. Il polline di alghe che colora di verdognolo le acque si sposta con rapidità da una riva all'altra. Pochi giorni fa, una grande quantità è stata registrata alla spiaggia di Oro a Bellano, proprio in occasione dei campionamenti dell'Ats, tanto da doverne dichiarare la non balneabilità.

Come detto non sussistono pericoli per la salute, tuttavia è sconsigliabile entrare in acqua in queste condizioni. A oggi le alghe sembrano essersi spostate, ma di fatto bisognerà attende che Ats Brianza renda noti i risultati degli ultimi campionamenti (già effettuati) per poterne disporre la riapertura ai bagnanti.

Alghe: i consigli dell'Ats Brianza

In presenza di acque torbide, schiume o mucillaggini, o con colorazioni anomale è sconsigliato immergersi. 

È comunque buona norma, a tutela della salute, adottare i seguenti comportamenti:
- evitare di ingerire acqua durante il contatto con acque di balneazione;
- fare la doccia appena usciti dall’acqua provvedendo ad asciugare completamente tutto il corpo, con particolare riguardo alla testa;
- sostituire il costume dopo il bagno.

Si sottolinea che il contatto con acque contaminate da cianobatteri potrebbe provocare diversi effetti tra i quali: irritazione delle vie respiratorie e degli occhi (come riniti, asma, congiuntiviti, tosse) e/o disturbi gastrointestinali.

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