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Il drone si alza in volo davanti al comandante Gavazzi, all'assessore Caremi e agli agenti Pepe e Salerno.

Il drone si alza in volo davanti al comandante Gavazzi, all'assessore Caremi e agli agenti Pepe e Salerno.

Operativo il nuovo drone che controllerà Calolzio dal cielo per una maggiore sicurezza

L'assessore Caremi e il comandante Gavazzi: «Strumento utile anche per i rilievi di incidenti e per monitorare aree pericolose». Potrà perfino "inseguire" ladri e malviventi in fuga

Prime prove di volo per il nuovo drone in dotazione alla Polizia locale di Calolziocorte. A partire dai prossimi giorni il modello DJI Phantom 4 pro plus voluto dalla precedente Amministrazione Valsecchi e messo in funzione dall’attuale Giunta Ghezzi, sarà infatti operativo per controllare dall’alto il territorio cittadino, monitorando in particolare le zone più a rischio (dalla stazione all’area verde sul lungo Adda) e garantire così maggiore sicurezza. Ma non solo. Il drone verrà infatti utilizzato anche per raccogliere dal cielo dati riguardanti eventuali abusi edilizi, piuttosto che per i rilievi degli incidenti stradali. Senza dimenticare la possibilità di “inseguire” ladri o malviventi in fuga seguendo dall'alto i loro spostamenti.

Un drone per la sicurezza

E proprio in zona Lavello sono stati sperimentati i primi decolli alla presenza  dell’assessore alla sicurezza Luca Caremi, del comandante della Polizia locale Andrea Gavazzi e degli agenti Filippo Salerno e Gaetano Pepe.

«Il drone ha molteplici funzionalità - spiega Gavazzi - con immagini e riprese dall'alto potrà permetterci di controllare al meglio specifiche aree. Non provoca rumori, il suo passaggio è praticamente impercettibile e quindi è molto utile anche per sopralluoghi da effettuare senza essere visti. La prima motivazione dell’acquisto del drone è legata ai rilievi degli incidenti, uno strumento di questo tipo è estremamente preciso e veloce e può essere inoltre utilizzato in supporto al lavoro di altri uffici municipali. Io e il collega Salerno abbiamo il patentino – conclude il comandante -  Credo che il Comune di Calolziocorte sia il primo in provincia ad essersi dotato di un drone, ma probabilmente anche altri lo acquisteranno presto. Strumenti di questo tipo possono infatti fornire un aiuto molto prezioso».

Soddisfatto per l’entrata in funzione dell’aeromobile a pilotaggio remoto l’assessore Caremi. «L’investimento ammonta a poco più di mille Euro e ora finalmente andremo a utilizzare sul campo questo strumento per interventi di sicurezza, controllo e raccolta dati - commenta Luca Caremi - Il drone servirà infatti anche per rilievi di aree difficili da raggiungere, per la raccolta di dati e definizione degli spazi, per esempio in vista della riorganizzazione del mercato cittadino che si tiene proprio qui in zona Lavello  comprendendo anche la parte riqualificata. Oltre ai rilievi fotogrammetrici, non vanno inoltre dimenticate le mappatura di aree difficili da raggiungere e il supporto a eventuali interventi per la messa in sicurezza di aree a rischio. Tra le varie funzione di questo drone – conclude l’assessore alla Sicurezza - c’è inoltre la possibilità di inquadrare e seguire gli spostamenti di una persona sospetta. Le sue potenzialità sono dunque elevate e il suo utilizzo può rivelarsi molto utile».

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