PalaTaurus, aperto il grande centro vaccinale: si parte con le prime linee per gli over 80

Istituzioni, imprenditori e associazioni di categoria presenti per il taglio del nastro "virtuale"

Anche a Lecco ha aperto l'hub vaccinale, ricavato all'interno del palazzetto dello sport di viale Brodolini, meglio noto come PalaTaurus. Dieci linee vaccinali, dal pomeriggio di venerdì, si stanno occupando dei pazienti over 80 all'interno della cossidetta "Fase 1", una sorta di test in vista della "Fase 2", quella dedicata alla vaccinazione massiva. Il virtuale taglio del nastro è stato officiato dal sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, dal suo vice Simona Piazza, dal Direttore Generale di Asst Lecco Paolo Favini e dal Direttore Generale di Ats Brianza Silvano Casazza. Presente anche Alberto Beretta in rappresentanza della proprietà del PalaTaurus, Giovanni Priore, presidente di Acel Service, Stefano Fiocchi, presidente di Fiocchi Munizioni, e Marco Piazza, presidente di Api Lecco Sondrio che ha parlato anche a nome delle altre associazioni di categoria (Confartigianato, Confcommercio e Confindustria) che hanno coperto i 45mila euro di costi.

«"Grazie" a tutti coloro che hanno reso possibile l'utilizzo della struttura - ha introdotto il primo cittadino -, anche a chi ha economicamente contribuito». Favini ha spiegato che «al PalaTaurus abbiamo spazi idonei alla vaccinazione di tutta la popolazione, già oggi abbiamo testato l'efficienza del polo, che domani, sabato 3, entrerà in funzione a pieno ritmo. Al momento stiamo limando ancora qualche piccolo dettaglio». «Abbiamo cercato di strutturare una fase che permettesse ai cittadini di avere un centro vaccinale di riferimento - ha aggiunto Casazza -, mantenendo un raggio di circa dieci chilometri. Abbiamo insistito per il mantenimento di un punto valsassina, oltre a questo e a quello nel Meratese».

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Il centro vaccinale del PalaTaurus

Come illustrato da Enrico Frisone, Direttore Sociosanitario di Asst Lecco, la parte logistica terrà impegnati 18 volontari per volta, cui andranno sommati personale amministrativo, medici e infermieri che fisicamente svolgeranno tutta la parte legata a triage e inoculazioni dei preparati: al momento sono attive tre linee vaccinali delle dieci installate, tramite le quali saranno iniettate dosi di Pfitzer-BioNtech e, se venissero destinate al polo, di Moderna; dal 12 aprile, giorno in cui scatterà la vaccinazione di massa, saranno aperte ulteriori linee ad-hoc che gestiranno gli utenti cui sarà iniettato il preparato AstraZeneca. Con il tempo funzioneranno fino a 15 linee vaccinali contemporaneamente, mentre si punta a mantenere aperto il centro attivo in Valsassina, Barzio, e a breve dovrebbe essere messo a punto anche lo spazio di Cernusco Lombardone. Si lavorerà ogni giorno, Pasqua esclusa, dalle 8 alle 20.

La gran parte dei richiami, comunque, sarà effettuata nelle sale dell'Asst Lecco, una sorta di eredità lasciata dal sistema "Aria" andato ormai in pensione, mentre il subentro del sistema messo a punto da Poste Italiane renderà quello del capoluogo il grande polo dove saranno concentrati gli sforzi del personale medico. Non senza le polemiche che sono nate nei giorni scorsi per la chiusura dei centri di Mandello del Lario e Calolziocorte.

«Fiocchi risponde»

«Fiocchi ha accolto immediatamente la richiesta dell’Amministrazione Comunale di Lecco e ha donato 10mila euro alla Fondazione Comunitaria del Lecchese per favorire l’apertura anticipata del polo vaccinale che verrà inaugurato a breve presso il Palataurus - ha commentato il presidente della storica società lecchese Stefano Fiocchi -. Il primo cittadino, viste le difficoltà riscontrate nella vaccinazione degli over 80, ha confermato ad Ats Brianza e Asst Lecco la disponibilità ad attivare con maggiore rapidità il nuovo hub all’interno del Palataurus, che rappresenterà uno dei centri di riferimento per le vaccinazioni di massa nella Provincia di Lecco. Fiocchi, consapevole del ruolo cruciale che ricoprirà il centro vaccinale, ha appoggiato concretamente l’iniziativa del Sindaco di Lecco. Mi sono sentito in dovere di dare il nostro contributo a una struttura organizzativa che sta a cuore a tutti i cittadini del Lecchese. Questo nuovo polo sarà un fattore molto importante nell’accelerazione dei processi di vaccinazione».

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Centri vaccinali, la situazione

Di seguito un aggiornamento sui centri vaccinali del territorio sospesi negli scorsi giorni per mancanza di vaccini. «Grazie a un grande sforzo congiunto di tutti i soggetti coinvolti e grazie anche all'utilizzo del vaccino Moderna di cui abbiamo ricevuto fornitura - spiegano da Ats Brianza - si è riusciti a rendere operativi questi centri». Le attivazioni seguiranno queste date.

Centro vaccinale di prossimità di Oggiono

Attivo 1 e 2 di Aprile

Centro vaccinale di prossimità di Calolzio

Attivo il giorno 1 Aprile

Centro vaccinale di prossimità di Merate

Si prevede apertura per il 7-8 aprile (da valutare il 9)

Centro vaccinale di prossimità di Olgiate Molgora

Si prevede apertura per il 7 aprile

Centro vaccinale di prossimità di Casatenovo

Indicativamente il piano è di aprire il 7 aprile e poi di proseguire sulla base dell'esaurimento delle liste tassativamente entro 11 di Aprile.

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