Una nuotata anti plastica nelle fredde acque del lago

A Mandello l'iniziativa di diverse associazioni ambientaliste per sensibilizzare l'opinione pubblica contro l'inquinamento

I partecipanti al tuffo ecologico di sabato mattina, 11 gennaio, a Mandello.

«Io sono qui e rappresento la plastica presente nelle nostre acque. Non è colpa mia, siete voi umani che mi buttate dentro. Quindi occorre cambiare le abitudini, i modi di vita per contenere i danni a livello globale. Sciogliendosi le plastiche divengono micro. I pesci si nutrono e noi ci nutriamo con loro. L'appello agli esseri umani è quello di operare nella raccolta differenziata senza disperdere plastiche nell'ambiente». Il richiamo è stato esternato da Barbara che, rivestita di scarti plastici, ha voluto così attirare l'attenzione dei passanti rispetto al tuffo ecologico andato in scena questa mattina, sabato 11 gennaio a Mandello. Una vera e proprie nuotata green di oltre un chilometro, dal molo del cannone di piazza Garibaldi fino alla sede Canottieri Moto Guzzi. L'iniziativa è stata promossa da Enzo Favoino coordinatore scientifico di Zero Waste Europe, atleta della nazionale di nuoto in acque gelide. «Si è trattato della terza edizione di questo evento nato con l'intento di richiamare la pubblica attenzione sulle problematiche dell'inquinamento delle acque e sul climate change, problematiche divenute di vitale importanza».

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«Dopo le direttive europee sull'uso delle plastiche mono-uso, vietate dal 2021, dalle cannucce ai bastoncini cotton fioc. Ora il nostro messaggio si sposta sui comportamenti individuali. Perchè possano anticipare le direttive d'Europa. Ma dovremmo rendere i nostri comportanti oltre queste disposizioni. Meno imballaggi, raccolta differenziata» - ha aggiunto Favoino.

Sulla stessa lunghezza d'onda, Gianni Del Pero presidente regionale del WWF tra le sigle che hanno appoggiato l'evento mandellese. «La produzione di un prodotto che non degrada e che viene scaricato nell'ambiente naturale, quindi nei laghi e nei mari porta alla morte dell'ecosistema. Non ci piace questa mancanza di attenzione e di prospettiva. La presenza di micro plastiche anche nell'acqua depurata è un problema sanitario e ambientale notevole che ci dovrebbe portare ad una grande presa di coscienza collettiva. Quindi questa giornata è per noi importante».

Le sigle aderenti a questa importante partita nel segno della tutela dell'eco sistema erano. Ice SW Imming, Associazione Italy I laghèe, Canottieri San Cristoforo Milano, Rete rifiuti Zero Lombardia, Coordinamento lecchese rifiuti zero, WWF, Lega Ambiente, Greenpeace, SR zero sprechi, Let's do it Italy e il Gruppo l'ontano Montorfano. Con loro il gruppo dei nuotatori che con le loro vigorose bracciate hanno tenuto alta l'attenzione verso le attuali problematich ecologiche. (Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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