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L'attività dei volontari per i rospi al Moregallo

L'attività dei volontari per i rospi al Moregallo

Sceso a lago solo il 40% dei rospi. Si attende la pioggia

Il caldo intenso di questi giorni rallenta la migrazione dei "bufo bufo". Secondo le stime 12mila esemplari hanno già raggiunto le acque, di cui 3mila sono risaliti nel bosco

La migrazione dei rospi del Moregallo quest'anno è più lenta del solito. "Colpa" del clima, spiegano i volontari che ogni giorno, in questo periodo dell'anno, si occupano di aiutare i simpatici "bufo bufo" ad attraversare la strada in sicurezza.

Il caldo intenso dei giorni scorsi, che durerà almeno sino a metà settimana, ha rallentato la discesa dei rospi dal bosco, in attesa di tempi migliori, ovvero "peggiori" dal punto di vista meteorologico. Nel fine settimana sono previsti acquazzoni e l'attività migratoria potrebbe dunque riprendere vigore.

Rospi, ecco come aiutare i volontari

Si calcola che fino a oggi siano scesi a deporre le uova circa il 40% della popolazione di rospi presente al Moregallo. Il grafico fornito da Antonello Fumagalli, che coordina i volontari, evidenzia una palese diminuzione. Al 19 aprile, infatti, la stima contempla circa 9mila esemplari scesi, e circa 3mila già risaliti.

Lo scorso anno, nello stesso giorno dell'anno, furono 12mila quelli scesi a lago, mentre il picco si registrò nel 2016 con oltre 20mila.

Nei prossimi giorni, con la pioggia, si dovrebbe registrare un'impennata di migrazioni, per cui servirà come sempre il contributo di (vecchi e) nuovi volontari.

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