Il candidato Ciresa al vicesindaco Bonacina: «L’obiettivo è comune, gli strumenti diversi»

«Forse cara Francesca, la campagna elettorale a sostegno di Gattinoni ti sta confondendo»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Come può il Comune di Lecco dichiarare formalmente che il Distretto Turistico del Centro Lago è così tanto importante da entrare nella Cabina di Regia e, dopo pochi giorni, affermare, per bocca dell’Assessore al Turismo Francesca Bonacina, che la stessa iniziativa a Lecco non serve?

Il Distretto turistico lecchese è necessario per valorizzare il nostro patrimonio turistico, che è complesso e molto più articolato di quello di altri territori, Lecco e il suo bacino non si possono risolvere in una sola azione, come ad esempio quella positiva, e da proseguire, del trekking rappresentato dal Sentiero del Viandante 2.0, ma necessita di far emergere i tanti altri prodotti che lo caratterizzano e che oggi non sono adeguatamente valorizzati.

Bonacina parla del Lago di Como e di Milano, ma quali altre iniziative ha avuto l’attuale amministrazione, aldilà del trekking, nell’ultimo anno di mandato? Il Sentiero del Viandante 2.0 è senza dubbio importante, ma è patrimonio di una serie di Comuni, consorzi e reti di impresa che vanno da Milano alla Svizzera, non solo di Lecco.

Il tavolo territoriale che cita l’assessore Bonacina è provinciale, ed era sempre stato convocato per poi inspiegabilmente essere sospeso. È un’altra cosa, è un luogo di confronto, utile e ampio, che va da Lomagna a Colico e ha un ruolo diverso, di raccolta delle istanze e di confronto con gli operatori, non mi si dica pero che è uno strumento operativo. 

Il Distretto turistico lecchese è necessario e determinante, come dimostra l’esperienza del Distretto Turistico del Centro Lago che, proprio poche settimane fa, lo ha portato ad essere parte della Cabina di Regia del Lago di Como insieme a Camera di Commercio, Province e Comuni capoluogo, ricevendo così la conferma del bontà dello strumento proprio dai costituenti della Cabina di Regia.

Il Distretto turistico lecchese sarà perfettamente integrato nel modello di sviluppo e promozione turistica, dal livello nazionale a quello regionale e a quello interprovinciale. Noi lo faremo e sono certo che avrà successo e porterà maggiori opportunità e ricchezza ai lecchesi con buona pace del Partito Democratico.

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