Elezioni, Piazza: “Berlusconi ai titoli di coda; in NCD amministratori capaci."

Il segretario provinciale NCD: "Gli elettori sanno che Bodega è l’unica alternativa al centrosinistra"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

“A noi, che sempre abbiamo lavorato per il PdL del nostro territorio, fa davvero tanta pena vedere un epilogo così”. Questo il commento del segretario provinciale del Nuovo Centrodestra Mauro Piazza alle parole di Silvio Berlusconi pronunciate ieri in un desolato comizio in una piazza semivuota.
 
“Noi abbiamo fatto e condiviso con Berlusconi un pezzo di storia gloriosa nella politica italiana e nel centrodestra, anche sul nostro territorio – prosegue Piazza - Abbiamo sempre lavorato a testa bassa, ottenendo pure qualche risultato importante in termini elettorali, uno su tutti la vittoria storica alle elezioni provinciali. Ci spiace che, quando il PdL era un grande partito, non abbiamo mai avuto la sua presenza a Lecco”.
 
“E ci fa specie, e un po’ anche compassione, vederlo arrivare oggi, quando della sua storia politica stanno andando in onda i titoli di coda. Con toni non suoi, al limite dell'insulto che denota smarrimento e nervosismo. A sostegno di una dirigenza locale prossima al ridicolo, capeggiata dalla Brambilla, una tizia che ama collezionare disfatte politiche e personali documentate dalla realtà”.
 
“Invoca l'unità dei moderati e ci insulta. Invoca un grande partito e proprio ieri ha perso Fitto, un altro pezzo della sua storia fatto d’impegno e di radicamento territoriale. Invoca un grande partito e non ricorda che c'era già, si chiamava PdL, e lui e i suoi consiglieri l’hanno fatto a pezzi, perdendo milioni di voti”.
 
“Fa impressione che quel Nuovo Centrodestra, che è suo alleato in Liguria e in altre regioni che andranno presto al voto, sia qui indicato come il primo nemico. Forse ce ne vorrà perché comprenda che la caparbietà d’imporre, sul nostro territorio, una dirigenza non condivisa, non eletta e priva di qualsiasi credibilità a livello locale e nazionale, ha portato a un ‘fuggi fuggi’ dal suo partito e al fatto che noi siamo riusciti, invece, a dare vita a un esperimento politico ampio e partecipato, che rappresenta la questi totalità dei sindaci e degli amministratori locali di centrodestra”.
 
“Nel Nuovo Centrodestra lecchese non ci sono mestieranti della politica, ma persone che si impegnano da anni per la cosa pubblica con serietà e autorevolezza, al fianco di molti giovani e di parecchi esponenti della società civile lecchese: non è un caso che pressoché tutti gli amministratori della nostra provincia abbiano scelto NCD e abbandonato Forza Italia e la sua dirigenza locale”.
 
“E al mittente vanno spediti pure gli apprezzamenti grossolani rivolti ai nostri candidati ed elettori, espressioni probabilmente messe in bocca da cattivi consiglieri che gli hanno fornito una visione distorta della realtà locale. Noi, al contrario, non insultiamo gli elettori di Forza Italia, ma a loro rivolgiamo l'appello a votare per l'unico candidato che può liberare la città da una pessima amministrazione di sinistra: Lorenzo Bodega”.
 
“Quando, alla fine della storia del PdL, abbiamo dovuto fare una scelta, con un largo gruppo di amici, abbiamo scelto di non aderire a Forza Italia per guardare invece a un nuovo soggetto politico che rifondasse, davvero, il centrodestra. Quella scelta non fu facile. Le parole di Berlusconi ieri hanno dato, a noi e ai nostri elettori, la certezza che fu la scelta giusta”.

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