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Martedì, 18 Gennaio 2022
Attualità Pescate

"Effetti collaterali" del sacco rosso, De Capitani all'attacco

Il sindaco di Pescate critica Silea: "Si diminuiscono i rifiuti conferiti nel sacco rosso per pagare meno Tari, non perché si differenzia meglio. Ma poi aumentano i rifiuti nei boschi, nei laghi e nei cestini dei comuni vicini, tra cui anche il nostro"

Il sindaco di Pescate critica Silea per il sacco rosso. La novità legata alla raccolta differenziata a domicilio già presente in diversi comuni del Lecchese non è invece stata adotattata a Pescate. Allora perchè Dante De Capitani se la prende con l'azienda che gestisce la raccolta rifiuti nella nostra provincia? Lo spiega lui stesso in una nota che ha inviato agli organi d'informazione locali: c'è chi invece di usare il sacco rosso in modo corretto abbandona i propri rifiuti in altri comuni, tra cui anche Pescate. Una sorta di effetto collaterale inaccettabile per chi, come De Capitani e la sua Giunta, hanno fatto del decoro urbano una "mission amministrativa".

"Nei nostri cestini sempre più sacchi abbandonati da fuori paese"

"La raccolta indifferenziata col sacco rosso già in vigore in alcuni comuni del circondario come Lecco ad esempio, sta provocando un aumento di rifiuti nel nostro paese dovuto a chi per non pagare i sacchi rossi aggiuntivi scarica i rifiuti nei nostri cestini - dichiara Dante De Capitani - I nostri stradini mi dicono che ultimamente la situazione è peggiorata e nei cestini trovano non rifiuti singoli come dovrebbe essere , ma sacchi e borse che non sono sicuramente dei cittadini di Pescate perché noi i sacchi rossi non li abbiamo autorizzati. E questo avviene non solo sulle strade di grande passaggio che contraddistinguono Pescate, ma anche nelle vie interne del paese. Proprio recentemente infatti le nostre telecamere hanno individuato un'utilitaria in via Promessi Sposi da cui è scesa una signora non residente in paese che dopo aver aperto il baule ha scaricato in un cestino del parco Pescalina un sacco di rifiuti".

"Queste cose vanno bene in Svizzera o Germania, non da noi..."

"Io credo che l'introduzione del sacco rosso attuato recentemente in alcuni paesi della Provincia, dove si pagano i sacchi aggiuntivi ma si arriverà a pagare i rifiuti a peso, faccia solo danni all'ambiente perché alcuni incivili per non pagare il dovuto scaricano i rifiuti dove capita. Ste cose - incalza il sindaco di Pescate - vanno bene in Svizzera o in Germania mica da noi dove la gente trova sempre il modo di aggirare le disposizioni. Poi per forza nei comuni dove si applica questo tipo di raccolta i rifiuti conferiti nell'indifferenziato diminuiscono in maniera significativa".

"Multe raddoppiate per chi abbandona i rifiuti dopo aver preso cibo al fast food"

"La verità è che per pagare meno la Tari si diminuiscono i rifiuti conferiti con il sacco rosso, non perché si differenzia meglio. Ma poi aumentano i rifiuti nei boschi, nei laghi e nei cestini dei comuni vicini. Poi i comuni virtuosi come noi che per volere il paese pulito hanno cestini dei rifiuti ogni trenta metri, devono pagare le conseguenze di questi comportamenti, ma con noi hanno sbagliato bersaglio".

"Non pagheremo a Silea un centesimo in più per smaltire rifiuti non nostri"

Da qui l'affondo finale da parte di De Capitani: "Quindi noi non pagheremo a Silea un centesimo in più per smaltire rifiuti che non ci appartengono, ma pagheremo relativamente alla media dei rifiuti conferiti negli anni passati quando il sacco rosso non era in funzione. La differenza la metta Silea per conto di  quei comuni che il sacco rosso l'han voluto, nonostante si sapesse che sarebbe finita così".

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