Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Inquinamento a Lecco: Ozono fuori dai limiti nell'ultima settimana

Negli ultimi sei giorni la media mobile di O3 sulle 8 ore è da bollino rosso, mentre il valore massimo giornaliero da giallo. Assenti invece le polveri sottili

Come ogni estate, con l'aumentare della temperatura, è l'ozono il principale agente inquinante nell'aria sopra il centro abitato di Lecco.

Negli ultimi sei giorni (dati aggiornati al 25 luglio) il massimo di O3 nella media mobile sulle 8 ore è da bollino rosso. Registrati i seguenti valori: 127, 145, 146, 135, 153 e 145 µg/m³, di fronte a un valore obiettivo di 120 µg/m³. Più contenuto, ma comunque da bollino giallo, il valore massimo giornaliero registrato: dal 19 luglio al 25 luglio rispettivamente 143, 152, 158, 147, 159 e 138 µg/m³. Giova ricordare che la soglia di informazione è 180 µg/m³ e la soglia di allarme 240 µg/m³. La speranza è che le piogge di questi giorni contribuiscano a ripulire l'aria lecchese.

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Le polveri sottili, come tra l'altro si è verificato negli ultimi mesi, non destano particolari preoccupazioni: negli ultimi dieci giorni, dal 16 al 25 luglio, i valori di Pm10 non hanno mai superato i 15 µg/m³ (su un valore limite di 50), mentre il Pm2.5, il particolato ancora più sottile, dal 20 al 25 luglio ha fatto registrare un lieve rialzo che tuttavia non è andato oltre il dato del 24 luglio, 19 µg/m³ (la soglia di informazione per la salute è 25 µg/m³).

Come tradizione per l'aria lecchese, non è presente in quantità significative il Biossido di azoto (So2).

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